Imma Piro, la lunga carriera fra cinema e le nuove piattaforme: ''Ecco cosa penso sul mondo della recitazione oggi''
Imma Piro si racconta aprendosi personalmente al nostro magazine. Si potrebbe parlare della sua carriera, dei suoi numerosi incontri e delle migliaia di grandi persone con le quali ha lavorato, star del cinema italiano ed internazionale, invece Imma preferisce parlare di lavoro ma, invitando i lettori ad una serie di riflessioni, sul cinema, sulla carriera e di come cambi il lavoro superata una certa soglia di età.
"Ho costruito la mia carriera sullo studio, sul talento, suoi ruoli che volevo fare. Ho detto tanti no, per scelta, perchè volevo assolutamente seguire un determinato percorso. Però oggi, mi ritrovo a dover fare i conti con il lavoro. Mi spiego, continuo a lavorare e sono molto felice di tutto questo, ma perché quando una persona non è più troppo giovane, fa fatica a lavorare? " il discorso di Imma continua con una serie di constatazioni dovute anche al modo in cui oggi si lavora al cinema o in televisione
"Ho avuto la fortuna di lavorare con registi di grande livello I quali mi hanno poi sempre ricontattata.... Ma secondo voi è giusto che un attore con decenni di carriera e un grande curriculum alle spalle possa sostenere dei provini? Ci viene richiesto questo, come se fossimo dei novelli attori e dovessimo ancora dimostrare qualcosa. Questo mi rammarica molto. "
Ma durante l'intervista a Imma Piro emerge molto di più. Ne esce un ritratto di una persona sensibile e con una tenacia unica. Si percepisce che la recitazione è la sua vita, il palcoscenico casa sua. Inutile chiedere banalità della serie, meglio il cinema o il teatro. Capiamo. Immediatamente che, per una professionista del suo calibro, recitare e studiare vanno a pari passo, al di là di ogni contesto. Le chiedo dunque a cosa stia lavorando e ci risponde con grande orgoglio:
"Ho appena ultimato una serie tv per Prime Video, una grossa produzione, diretta dalla regista americana JESSICA YU, un premio Oscar. La serie è" Postcards from Italy" e vede protagonista Nicole Wallace. Un bel ruolo che mi ha permesso di divertirmi ancora sul set come se fosse ogni volta la prima volta. "
Prima di salutare lmma Piro, si torna sull'argomento della complessità del cinema italiano, mi permetto così di essere invadente e chiederle se è vero, come dicono molti colleghi, che esiste un circoletto dove lavorano solo certi attori per simpatia o posizione politica. "Se esiste un circoletto, io non ne faccio parte o non me ne sono mai resa conto. Ho la fortuna di dimostrare la mia bravura ed i registi spesso mi hanno richiamata soddisfatti della mia performance. Ad esempio con Fausto Brizzi ho lavorato recentemente e benissimo, è uno dei registi più influenti attualmente ma il mio lavoro è stato ovviamente senza alcuna raccomandazione. Uno degli ultimi film è stato ''Dove osano le Cicogne'' (nella foto sopra e di fianco un momento dal set, immortalata da Giuseppe Foglia). Personalmente il circoletto di cui tanto si parla, non mi ha colpito. Non so se è una fortuna o sfortuna ma con tutti i miei no dati e tutti i si dati ad altre produzioni, sono molto felice di aver raggiunto da sola i miei traguardi."
Salutiamo Imma con una domanda semplice ma che può dire tutto. Hai ancora un sogno nel cassetto?
"Certo, ne ho molti. Da una parte vorrei interpretare il ruolo che mi permetta di restare per sempre nella memoria delle persone. Dall'altra parte, anche nel mio privato, sogno una bella storia d'amore, capace di farmi ancora innamorare con spensieratezza e con la gioia di vivere e condividere la propria vita con qualcuno al proprio fianco. Sogno troppo? Chi lo sa. Per il momento non posso che trarre una conclusione. Sono veramente felice di tutto quello che ho fatto, senza rimpianti. "
Alessandro Paola Schiavi
(foto by Luca Norberth)

