Il giornalista Alessandro Paola Schiavi premiato al Ministero della Cultura con la Medaglia della Zecca dello Stato "Uomini Illuminati"

13.12.2025
Porta la firma di un giovane artista della Scuola dell'Arte della Medaglia dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato la medaglia de Gli uomini illuminati 2025, il riconoscimento con cui gli STATI GENERALI DELLE DONNE celebrano gli uomini che, ognuno nel proprio ambito, lavorano ogni giorno per promuovere l'uguaglianza di genere.


La medaglia ideata e modellata da Santo Errico (25 anni) riflette i valori e gli obiettivi del premio: sul dritto compare una scritta circolare, simbolo di armonia e equilibrio, con al centro il logo degli Stati Generali delle Donne. Sul rovescio, due alberi stilizzati dalle radici intrecciate, disegnati in stile Art Nouveau, ricordano l'importanza dell'alleanza e della collaborazione fra donne e uomini per una società più giusta e inclusiva. È qui che si concentra il messaggio dell'opera: le radici rappresentano donne e uomini che si sostengono e si nutrono a vicenda, permettendo alle chiome - ovvero alla società - di crescere più forti e rigogliose.

Quest'anno il riconoscimento è andato a 33 personalità provenienti da ambiti diversi, ma accomunati dall'impegno a favore di un'uguaglianza sostanziale e contro la violenza di genere.

 

Il giornalista nato a Voghera, classe 1993 Alessandro Paola Schiavi, ha ricevuto il premio con la seguente motivazione:

"Per il coraggio istituzionale dimostrato nel prendere pubblicamente posizione e nel sostenere la causa della parità di genere anche in contesti di resistenza o inerzia, agendo come testimoni attivi del cambiamento. Questo onore speciale è riservato a coloro che, in virtù della loro autorevolezza o della loro posizione, hanno utilizzato la propria influenza per una decisa e chiara promozione della cultura dell'equità, iscrivendo il loro nome nella storia di un impegno civico fondamentale."

Paola Schiavi è giornalista pubblicista con all'attivo tre libri," Jolly & Jolly Blue - C'era una volta la sala giochi" (2022), "Gocce di Metamorfosi" (2024) e "Io volevo diventare... Giovanna" (2025). Proprio con la cantante Giovanna (Giovanna Nocetti) nasce una collaborazione nel 2021 che lo vede a fianco dell'etichetta discografica "Kicco Music" come ufficio stampa ma anche come aiuto regista di opere liriche e spettacoli teatrali portati in scena in tutta Italia, su tutti il recital di successo "Giovanna Omaggio a Milva" uscito anche in DVD nel 2022.

Nel corso della sua carriera ha intervistato personalità di spicco come Mogol, Iva Zanicchi, Loretta Goggi, Justine Mattera, Barbara D'Urso, Elisabetta Viviani, Pino D'Angiò, Wilma De Angelis, Sante Palumbo, Tiziana Rivale, Manuela Villa, Dori Ghezzi e Daniela Barcellona. 

''Pagliacci'' di Leoncavallo, ''Carmen'' di Bizet e ''Cavalleria Rusticana'' di Mascagni sono le opere rappresentate come aiuto regista in teatri mondiali come il ''Teatro Romano'' di Benevento ed il celebre Festival Lirico di Massa Marittima.

Come regista invece ha diretto lo spettacolo ''Giovanna si racconta'', ''Noche de Tango'' e ''Gabriella Ferri... Io ti canto'', spettacoli con protagonista la cantante Giovanna, mentre ha diretto la prima dello spettacolo ''Sulle tracce di noi'' con Manuela Villa e Giovanna Nocetti andato in scena nei teatri italiani nel 2023.

Dall'Ottobre 2022 viene nominato dal Sindaco di Godiasco Salice Terme Fabio Riva in qualità di Direttore artistico della rassegna teatrale del Teatro Antonio Cagnoni in coppia con Giovanna Nocetti. La loro programmazione dopo alcuni anni di chiusura ottiene grandi consensi e vengono rieletti stagione dopo stagione sino ad oggi. Fra gli spettacoli da loro messi in scena anche alcune joint venture con i Lions Club Milano Casa della Lirica e la Fondazione Franco Zeffirelli Firenze.

Nel Maggio 2025 fonda la rivista mensile Live News Art Magazine, magazine di cultura e spettacolo. 

Tra gli altri vincitori insigniti della medaglia, solo per citarne alcuni, c'è Paolo Groppo, co-ideatore dell'indice IPAD sulla parità domestica, che lavora per rendere visibile il lavoro di cura e il divario di genere dentro le mura di casa, il ricercatore Jacopo Agrimi, che ha studiato gli effetti biologici della violenza dei partner sul cervello e sulla salute delle donne, aprendo la strada a nuove terapie, Francesco Soro, Direttore generale dell'Economia al MEF, premiato per il suo impegno per la parità e per il riconoscimento del valore del lavoro femminile nel cuore delle scelte economiche e delle politiche pubbliche.